Crollo. Sto male, stamattina più di ogni altro giorno. Sto male, ho aperto gli occhi e ho sentito la tristezza che risaliva lentamente nello stomaco fino ad esplodermi dentro. Io lo so che devo reagire, devo cercare di distrarmi, lo so e so anche che non posso sprofondare ancora, ancora una volta. Le mie gambe sono troppo pesanti per camminare, la mia testa invece pensa più in fretta di un pc e non riesce a concentrarsi su cio' che dovrebbe, le mie mani riescono a reggere solo la penna e scrivo... e in questi giorni nemmeno più quelo riesco a fare.
Stamattina mi sento uno schifo dentro e fuori. Quando finirà tutto questo, è uno strazio questa attesa. E non dirmi di non aspettarti,non posso continuare la mia vita senza sapere. Cio' ho provato ma oramai ogni cosa ha il sapore della tristezza.
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2 commenti:
Scusa se mi permetto, ma non mi sembra che tutta questa deriva acida ti stia portando dei benefici,se così fosse andrebbe bene,ma a leggerti non mi sembra propio;allora cerca di essere veramente te stessa,fino in fondo in fondo in fondo:non accettare compromessi,non accettare ultimatum,non soffrire gratuitamente...che le occasioni per farlo questa vita c'è ne offre gia troppe.
Mi raccomando,io tornerò a leggerti.
Perdonami l'intrusione.
'notte!
io sono sempre me stessa ma in questo periodo mi sembra di aver indossato una maschera,i panni di un'altra me stessa che non mi appartiene.E' come se mi fossi indurita verso tutti,non so come spiegarti. buongiorno!
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