sabato 30 giugno 2007

Vino rosso, parte IV.



Le cose belle le rimando a domani.
Buonanotte mondo.



martedì 26 giugno 2007

Logica.

Non ne vado fiera ma almeno ho imparato a dirlo apertamente... sono ormai 3 anni e passa che sono in terapia e non so per quale motivo solo lunedi mattina,all'ennesima seduta, ho realizzato che in fondo nemmeno io mi conosco cosi bene. Certo,nessuno meglio di se stesso si conosce a fondo, ma cio' nonostante ci sono comportamenti e pensieri che ai nostri occhi nemmeno noi riusciamo a comprendere a fondo. Non so perchè solo lunedi ho realizzato un po' di cose, sarà perchè la morte di mio padre ha smosso un bel po' di cose, ha stravolto la mia vita e ha fatto reemergere alcune sensazioni che avevo chiuso "in quei famosi cassetti" del mio inconscio... e chissà quante cose ancora non so di me stessa, anzi sarebbe meglio dire che nego a me stessa e alle quali voglio mettere un guinzaglio. Già, perchè i sentimenti più di ogni altra cosa non si controllano, non si comandano, non si guidano... nè i sentimenti nè le reazioni, le mie in primis. E cosi io ho scelto, scelgo e scegliero', cosciente che non sarà sempre la scelta più giusta per me, ma sarà logica per il momento che staro' vivendo. Io vivo di logica, di senso, di controllo e difficilmente li perdo, soprattutto l'ultimo nemmeno quando bevo perchè anche li cerco di mantenere un certo controllo, non supero mai la soglia del mio limite... perchè forse è vero che ho paura, nel senso più vero e intrinseco del termine. Logica, mi ha colpito particolarmente questa parola lunedi, mi ha colpito il discorso e una frase nello specifico che un po' mi ha turbata, mi ha fatto riflettere e pensare. Io non lo so se sia veramente cosi, non lo so perchè non riesco nemmeno io a dare una spiegazione a tutto questo, non so se anche in questo caso sto seguendo una logica. E non si tratta di affetti ma di scelte... Non credo che la mia scelta di rimanere qui sia dovuta al fatto che per me "è piu logico che io sia qui che altrove in questo momento", non so se è cosi davvero.. so semplicemente che io ho scelto e sono contenta della scelta che ho fatto malgrado le conseguenze. Perchè un futuro posso costruirmelo anche qua, forse ci vorrà un po' piu di tempo ma con la volontà si riesce, certo si deve avere anche una grande dose di fortuna soprattutto quando si parla della nostra realtà, ma non vedo perchè le cose non debbano girare anche per me. Certo, mi scazza che dopo due mesi mi ritrovo ancora senza far nulla io che con le mani in mano non ci so proprio stare, pero' mi faccio forza e cerco di guardare avanti. E se anche questo segue una logica, la mia di logica.. beh pazienza, io ne sono comunque contenta.

sabato 23 giugno 2007

...

L'avrei abbracciato per ore seduti sul quel muretto... Mi sarei messa li, con la testa sulla sua spalla e avrei ascoltato tutto cio' che gli passava per la testa... Li in silenzio,solo per lui.
Mentre tornavo a casa alla radio passavano una delle mie canzoni preferite...eccola.

* Ballando al buio *
Pensi all'amore pensando a me ti batte il cuore dimmi perchè le paure che hai i sogni incerti non confonderti mai saran tuoi sempre senti l'amore stringiti a me ti batte il cuore dimmi il perchè questo tempo per noi è poco e prezioso passerà prima o poi e non tornerà se ti stringo un pò di più ballando al buio in silenzio il tempo, il tempo sorriderà ballando al buio, in silenzio... in silenzio ti bacio piano piccola mia bacio il respiro che porta via le paure che hai i sogni incerti non li scorderò mai saran per sempre se ti stringo un pò di più ballando al buio in silenzio il tempo, il tempo sorriderà ballando al buio in silenzio, in silenzio...

...

venerdì 22 giugno 2007

Vasco..terapia.


Cosi mi capita che quando mi sento in "un certo modo" metto su Vasco,un po' di foto e cerco di non pesare e in questi giorni particolari di non pensarci.


giovedì 21 giugno 2007

...

Svuotata di ogni sentimento e di ogni parola.
Ammettere e accettare.

mercoledì 20 giugno 2007

Angoscia.


Mi sento inerme dinanzi al pianto di mia madre che per il pianto stesso a stento riesce a respirare... impotente davanti ai sospiri angosciati di mia sorella... mi chiedo quando finirà tutto questo, cosa c'è di peggio che sentirsi impotenti dinanzi al dolore dei tuoi familiari. Non c'è nulla di peggio. E non c'è incubo peggiore di questo che sto vivendo. Ho finito le parole per dar loro sollievo e conforto, ho esaurito le mie forze per sostenere ogni cosa... Sono al limite della mia ragione.

martedì 19 giugno 2007

Una giornata da dimenticare.

Eravamo a tavola, si parlava di cio' che è accaduto oggi. Mia madre ha avuto un crollo emotivo, mia sorella si è trattenuta dal piangere ma si sentiva che la sua voce era rotta dal pianto trattenuto e io che ero li, che le incoraggiavo a non mollare, non ora, non per loro. E poi loro sono fortunate, mamma ha Antonio che ancora una volta ha dimostrato il suo grande amore verso di lei, mia sorella ha Fiorenzo che la ama davvero tanto e oggi anche lui l'ha dimostrato. Loro sono fortunate perchè possono farsi forza a vicenda,perchè chi ti sta accanto ti ascolta, ti sorregge e ti coccola come nessun altro amico o familiare puo' fare. Cio' che puo' l'amore non puo' niente altro,è sempre stato cosi e lo sarà per sempre. E ancora una volta mi ritrovo a fare la tosta della famiglia, quella che si fa scivolare ogni cosa sulla pelle come se fosse acqua, a sostenere tutto e tutti... come un macigno. Pero' loro hanno chi raccoglie le loro lacrime io invece... mi ritrovo ancora una volta sola, sola con me stessa. Che allegria!!!

Alta tensione.

E' da quando avevo 20 anni, che mi rimbocco le maniche per far quadrare i conti a casa quando poi.. quando poi io,noi prima questo problema non ce l'avevamo. Passare da una vita agiata a fare ben 3 lavori non è poco, cosi come non è poco sapere che magari tanti problemi non avrebbero motivo d'essere se tuo padre fosse un Uomo. Ora di anni ne ho 24 e da quando ne ho 18 che va avanti una guerra senza fine, prima tra i miei per la separazione, ora tra noi e i fratelli di mio padre per l'eredità. E' da quando ho raggiunto l'età cosciente invece che non mi ricordo un periodo sereno nella mia vita, ora più che mai. E c'è chi si meraviglia quando dico che non ne posso più,ovvio che ne sanno mai loro.. E io tanta rabbia come oggi penso di non averla mai provata. Ho il sangue che ribolle, sono ad alta tensione oggi. Toccami e muori ustionato. Perchè io nemmeno se mi metto a fare la puttana ho fortuna!
ERA TROPPO BELLO PER ESSERE VERO!!!
NEMMENO NEI FILM SUCCEDONO QUESTE COSE.
MI SONO PROPRIO SCASSATA IL CAZZO, NON NE POSSO PROPRIO PIU',ORA SI E' RAGGIUNTO IL LIMITE DEL LIMITE. BASTA!BASTA!BASTA!

lunedì 18 giugno 2007

Ricordi.

Ogni tanto ti fai spazio tra i pensieri e mi ritrovo come ora a pensarti. Ricordi... Ricordo... Fantasma e quel "Pronto" che mi risuona ancora nella mente.
Figaro
Storie da vendere finché ne vuoi intere pagine riempirei Ho libero accesso ho la più ampia facoltà di scrivermi addosso vere o presunte verità assorbo di tutto raccolgo quei sentimenti e poi... Li spendo, sperando Li accendo, interpretando... Tutti si fidano meglio così se i cuori si guastano io corro lì... M'infilo dovunque precipito cado e torno su più svelto del vento... È la vita mia mille occhi una foresta una giostra, di periferia... è la vita mia rinnegarla io non posso resto me stesso finché riesco a cantare di te. Prendi quello che ti servirà del mio cuore il battito migliore le più strabilianti primavere... Tutto il bene che vuoi la dolcezza che altrove non hai. Portami nella tua gioventù così in alto dove sei tu. In un tempo che non c'è più. Sul tavolo verde io non vinco mai ma so indovinare tu che carte hai. Non è mestiere ma non so dirti cosa sia paura d’amare...amnesia... Saper ascoltare il silenzio di gente che va via lasciarmi guidare... Fra sogni e lacrime mi muoverò... Ho voglia di crescere ancora un po'... Non c'è sgomento abituato alla realtà ti vengo incontro qualunque sia la verità io sono qua! Lasciami le chiavi dove sai fammi trovare una sedia e del buon vino chiunque tu sia ti resterò vicino carta e penna perché questo nuovo messaggio è per te. Nascono così le melodie dalle lacrime tue e quelle mie e non sono soltanto bugie. Bugie! .................................... Anche stanotte ci racconteremo una volta di più mentre parli canzone sei tu. Nascono così le melodie mentre tu mi scorri nelle vene che sia gioia o sia disperazione... Dal tuo mondo ti ruberò e un successo di te, farò... Una canzone. Una canzone. Una canzone

sabato 16 giugno 2007

Nord-Sud-Ovest_Est.

Ecco qua... per dare un tocco di colore a questa giornata grigia ho messo su i Mitici 883 con uno dei vecchi successi. Mitica la loro esibizione live al Festivalbar. Io adoro il Festivalbar, nonostante abbia i miei 24 anni suonati. Mi ricordi i martedi passati con la testa nella tv, chiusa in camera pronta a ballare sulle note di Corona o di chissà chi. Troppo bello!!!

http://www.youtube.com/watch?v=WGxOJNFS0Js&mode=related&search=

venerdì 15 giugno 2007

Ho un magone che non sale e non scende e non mi fa nemmeno dormire!!!
Hold on... Hold on...
Si ma poi me ne vado in ferie!!!

mercoledì 13 giugno 2007

For you.

Sognero' ancora di te,
delle nostre mille chiacchierate.
E ci sarà ancora la luna
ad illuminare il nostro cammino
e un po' di lucciole
a farci compagnia.
Sognero' ancora di te,
della tua mano che stringe forte la mia,
del tuo sorriso appena accennato
e
di quell'abbraccio stretto all'areoporto.
Sognero' ancora di te,
di questa luna piena e
di un castello illuminato appena.
E il tuo sapore sarà ancora li,
sulle mie labbra e il tuo profumo scorrerà come sangue nelle vene.
Ti sognero' ancora,
ancora una volta e
mi sembrerà di averti vicino
in questa notte che vorrei non finisse mai.
"You could be happy, I hope you are You made me happier than I'd been by far"

Na Canzuncella!


...a chi si perde e si ritrova... sul filo dei sogni...

...a chi si sente una stella senza cielo...

...a chi riesce ad essere sexy anche in accappatoio...

...a chi vive la vita in piccoli sorsi...

...a chi potrà parlare quanto sparire e non farsi più vedere nè sentire...

...a chi,seppur con fatica,mantiene tutto in equilibrio,tutto ciò che vede,che sente,che resta...

...a chi è solo...

...a chi rimane e si trasforma...

...a chi non ha scelto di nascere e vuole vivere come gli pare...

...a chi non ha paura di farsi accarezzare delicatamente il cuore...

...a chi giorno per giorno crede nelle favole,ma non dorme ad occhi aperti...

...a chi vuole la libertà...

...a chi ama le stelle...

...a chi pensa e quindi è,rimanendo pur sempre se stessa...

...a chi è leggermente folle,ma conosce se stesso...

...a chi è senza censura e senza veli...

...a chi ha pero le parole,o forse sono loro che perdono lui...

...a chi vive di passioni...

Aggio girato 'o munno sotto e ncoppa E cammennanno so' arrivato ccà Me porto sempe appriesso 'o pianoforte Pecché nun pozzo sta' senza sunà Faciteme cantà 'na canzuncella Che a tutti quanti voglio dedicà Voglio cantà 'na canzuncella doce doce Che parte 'a Napoli e luntano vò arrivà 'Na canzuncella che facesse truvà pace A tutt'a gente ca int'a pace nun ce sta 'Na canzuncella che trascesse dint'o core Putesse fà rummore pè chi non vò sentì 'Na canzuncella che dicesse a tutti quanti Vuliteve chiù bene e io so cuntento Oh oh oh oh Oh oh oh oh Me piaceno 'e guagliune nnamurate Si 'e vedo stritte stritte 'e s'abbraccià Pecché se vonno bene uno cu'll'ato E 'nzieme tutt'a vita vonno stà Oinè basta nu' poco 'e sentimento E po' cantà cu' me chi vò cantà Jamme a cantà 'na canzuncella doce doce Che parte 'a Napoli e luntano vò arrivà 'Na canzuncella che facesse truvà pace A tutt'a gente ca int'a pace nun ce sta 'Na canzuncella che trascesse dint'o core Putesse fà rummore pè chi non vò sentì 'Na canzuncella che dicesse a tutti quanti Vuliteve chiù bene e io so cuntento Oh oh oh oh Oh oh oh oh 'Na canzuncella che trascesse dint'o core Putesse fà rummore pè chi non vò sentì 'Na canzuncella che dicesse a tutti quanti Vuliteve chiù bene e io so cuntento Oh oh oh oh Oh oh oh oh
...a chi ha miliardi di ammiratrici...

...a chi ha abbandonato i fogli del suo romanzo d'amore,ma l'ultimo è ancora nella sua borsa...bianco...

...a chi balla e si scatena perchè sa che 'o munn se move insieme a lui...

...a chi ama la musica...

...a chi ti porterebbe vicino al mare e tenendoti per mano e ti direbbe due parole per non lasciarti più...

...a chi ama il mare...

...a chi non asciuga le lacrime,ma vi ci poggia le labbra catturandole...

...a chi sa che napoli è tutto un mondo a parte...

...a chi è consapevole che nulla è impossibile...

...a chi vuole riprovare...

...a chi non giudica,non commenta,non risponde. Racconta e basta...

...a chi cerca un'alternativa per essere libera...

...a chi ama la vita...

...a chi non promette mai perchè sa di mantenere le promesse fatte...

...a chi si sente parte della gente,gente che lotta insieme senza prendere in giro nessuno...

...a chi ama la natura...

...a chi non ha paura...

...a chi sa che vale la pena di vivere,e per i nostri pensieri e per le nostre passioni...

...a chi scrive in rosa,ma ha il cuore azzurro...

martedì 12 giugno 2007

Che belle parole!

Questa me l'hanno appena detta e merita di essere postata!
" Adesso nella mia vita ci sei tu che vali molte donne"
E siccome anche il dialogo merita di essere citato ho fatto un bel copia ed incolla.

[c=12]puffo[/c=50] scrive:
ma è anke bello xkè appena kiudo
Marianna scrive:
sto co di telefono che quando deve prendere nn prendeee (scusa)
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
gli okki come x magia appari tu
Marianna scrive:
daiii
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
poi mi addormnto e ti sogno...
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
e la mattina nn vorrei mai svegliarmi
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
xkè altrimenti ti perdo....
Marianna scrive:
dai che mi vergogno se dici cosi
Marianna scrive:
dai che mi vergogno se dici cosi
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
nn devi vergognarti
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
soprattutto se si tratta della verità
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
ed è anke bella!
Marianna scrive:
ma ioo mi vergogno e nn merito tutte queste belle parole
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
come nn le meriti
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
te le meriti e soprattutto se te le dico
[c=12]puffo[/c=50] scrive:
vuol dire ke le meriti.
C'è da dire che la persona in questione non è Gustavo.
F. è una persona con la testa sulle spalle, sincera e molto sensibile.. diciamo che è tutto l'opposto di Gustavo.Sono praticamente agli antipodi. Certo, non mi fido di entrambi, ma io sono cosi per natura. Pero' devo dire che F. ci sa fare con le parole... mi ha lasciato di stucco! E poi era da tanto nessuno mi diceva delle cose cosi belle. E bravo Fiore!
PS: Gustavo intanto incalza...

lunedì 11 giugno 2007

domenica 10 giugno 2007

Estranea.


E' una sensazione strana che mi porto dietro da quando sono tornata a casa, non riuscivo bene a definirla, non capivo nè il come nè il perchè eppure C'era. Era sempre li, latente...pronta a venire fuori quando meno me lo aspettavo. C'era, sempre e comunque e oggi.. oggi questa sensazione ha un senso, un significato.. Sono riuscita a definirla.

E' strano, insolito, quasi impossibile, sentirsi estrani in casa propria e nella propria famiglia. Quasi come se tu fossi un soggetto a parte, un ospite poco considerato, quasi addirittura un fastidio in certi casi.

L'ho capito stamattina, ieri già ci pensavo ma stamattina sono riuscita a dare un senso ad ogni tassello.

Ti svegli e tua madre non ti degna manco di un saluto ma dice "Buongiorno" a tua sorella. Noti da un angolo della tua stanza che tua madre parla allegramente e si confida con tua sorella quando poi con te non l'ha mai fatto anzi ti ha sempre ha sempre sfogato solo la sua rabbia e la sua insofferenze.

Realizzi che tutte le volte che si deve decidere qualcosa nessuno ti considera o chiede il tuo parere e che nei progetti che fanno non senti mai il tuo nome ma nonostante tutto il lavoro sporco lo devi fare sempre e solo tu. Certo non è una novità, sono cose che hai già vissuto in pieno, per le quali sei stato male, ma male da morire eppure ogni volta ti sembra sempre peggio, il peso aumenta con ritmi vertiginosi e tu sei li che non puoi fare nulla affinchè questo cambi.

E ti senti sempre più estraneo a tal punto da non riconoscerti più nel contesto in cui sei nato e cresciuto.


E ingoio... ingoio ancora una volta dicendo solo "ok mamma, ho capito. Non c'è niente più da spieagare. Per te sono sempre la solita....". Ingoio e mando giù ancora una volta. Sono sempre stata molto brava a mandare giù le cose, a non far trapelare nulla.. e' la cosa che mi riesce meglio...




sabato 9 giugno 2007


Sotto ai miei piedi solo cenere.

venerdì 8 giugno 2007

I did not.

E ci sono canzoni che te le senti scritte sulla pelle, che ti scorrono nelle vene...
Wait.
E ci sono giorni in cui il mondo ti sembra andare storto...
Please stay.
E vorresti che tutto girasse come tu vorresti...
I hope that you'll find your way.
I did not dare ask for something more I’ve kept my questions secret deep inside but I wish I could have let you know about a time when I would have said.

E' proprio vero che basta poco.

A volte non servono nè gli sguardi, nè le parole, nè una carezza per capire... a volte basta leggere.

E pensi che le parole che leggi siano per te ma le rileggi e le rileggi ancora ma non ti ci ritrovi.

E cosi con le lacrime agli occhi le rileggi ancora,ancora e ancora... ma sai che non saranno mai per te.

Che quel "sento ancora quella voglia di ascolate e di sentirsi più vicini.." non è certo per te e non lo sarà mai e forse non lo è stato mai nemmeno prima.

Povera illusa!!!

E' che mi chiedo che senso ha tutto questo...

giovedì 7 giugno 2007

Deliri emozionali parte II.

Nervosa. Ma è possibile che qua si credono tutti professori? Pare che tutti tranne me medesima abbiano la lucidità e la facoltà di scegliere per me e di sapere cosa sia meglio per me. Penso che ne avessero le facoltà mi farebbero loro il biglietto dell'aereo per rimandarmi a mo' di pacco a Dublino o comunque in un altro qualsiasi posto lontano da qua. Solo perchè secondo loro io sono troppo "Fine" e troppo "Troppo" per vivere in questo contesto di merda, per adattarmi a cio' che offre la nostra regione (addirittura), per adeguarmi a questa mentalità da medioevo e addirittura per frequentare persone del posto!!!!
Ma dico io? Siamo matti!!!!!!!
Sarà pur una scelta mia personale voler rimanere qua, oh no!!! Ma nessuno ci ha mai pensato che in fondo a me piacerebbe trovare lavoro qua in zona, a Napoli o in costiera perchè io amo questa zona? Ma nessuno ci ha mai pensato che io starei troppo male se me ne andassi ancora una volta? Ma nessuno pensa a cio' che voglio io?
A quanto pare no... qua pensano tutti per me, decidono per me e più di ogni altra cosa SANNO COSA SIA MEGLIO PER ME!
Ma quanto presuntuosi ed egoisti siete? Quanto!!!
Sono troppo amareggiata, incazzata e chi più ne ha più ne metta.
Ah com'era? Ci sentiamo dopo cosi magari facciamo qualcosa? Si si... la storia è vecchia! Evidentemente avrà avuto qualcosa di meglio da fare.

....

IL PROSSIMO O LA PROSSIMA CHE SI PERMETTE DI DARE CONSIGLI SULLA MIA VITA GIURO CHE L'AMMAZZO. SARANNO PURE CAZZI MIEI SE ME NE VOGLIO STARE QUA. E QUESTO VALE ANCHE PER MIA MADRE. NON CE LA FACCIO PROPRIO PIU'. "PENSA AL TUO FUTURO, TU NON SEI FATTA PER STARE QUA... ECC ECC"
MA LO SAPETE VOI CHE "CHI SI FA I CAZZO SUOI CAMPA 100 ANNI?

Se pensi che sia normale.. perchè non pensi la stessa cosa anche tu?

E io lo sapevo che andava a finire cosi. Lo sapevo. E poi questi discorsi anche se fatti via messenger mi mettono un imbarazzo che nemmeno si immagina. E poi quando si insiste l'imbarazzo diventa nervosismo.
" Se pensi che sia normale.. perchè non pensi la stessa cosa anche tu? "
Cio' che penso io è mio e mio soltanto... soprattutto quando si tratta di sentimenti. Troppo facile parlare e parlare... Anche se a volte le parole fanno cosi male, soprattuto poi quando non sono succedute dai fatti.

Deliri emozinali.

Ieri è stata la mia prima volta al cimitero da sola. E' stato strano, mi ha fatto uno strano effetto andarci da sola. E se ci sono andata da sola è perchè c'è un motivo particolare, pensavo che una volta per tutte mi sarei resa conto, me ne sarei fatta una ragione, avrei finalmente accettato la sua scomparsa e invece... Vabbè ho pianto, ma più che altro perchè mi sento a disagio nel non riuscire a farmene una ragione, perchè in fin dei conti sono ancora molto arrabbiata, perchè sono troppe le cose che ancora non riesco a raccontare.
Intanto pero' sembrano che le cose iniziano a girare anche dalla nostra parte. Certo vorrei che girassero anche un po' per me.. ma a quanto pare mi tocca ancora penare.

mercoledì 6 giugno 2007

Lui.

http://www.youtube.com/watch?v=puBja8qo_1c

E meno male che c'è Lui!!!!

http://www.youtube.com/watch?v=G6NGbWyaabQ&mode=related&search=

Quelli che erano.. Buoni propositi.

Avevo tutte le buone intenzioni di questo mondo oggi...
Eppure non ho fatto un emerito cazzo....
Non ci siamo...
Non ci siamo...
Che nervi!

Mille cose da fare.

In sottofondo ci sono i Buena Vista Social Club e mille cose da fare che mi aspettano.
La settimana scorsa mi è arrivato il pacco che mi ero mandata da Dublino e solo stamattina l'ho aperto, dimostrazione che la mia voglia di fare non so dove sia finita.
E avrei mille cose da fare:
  1. Sistemare tutti i documenti che dovrei mandare a Dublino.
  2. Sistemare una serie di cose nei cassetti qui accanto al mio letto che mi sembra passato un uragano.
  3. Andare a Castellammare.
  4. Andare all'ufficio postale.
  5. Scrivere un paio di mail.
  6. Rispondere ad un messaggio.
  7. Riordinare i miei cassetti con annessi.
  8. Sistemare le 2000 e passa foto dell'Austria.
  9. Sistemare le foto della Toscana.
  10. Andare a correre.
  11. Preparare il video con le foto della laurea di Raffy.
  12. Trovarmi seriamente un lavoro.
  13. Cercare di trovare la forza per e di...

Spero che almeno una di queste cazzate oggi la riesco a fare.

martedì 5 giugno 2007

Te voglio bene assaie
ma tanto tanto bene sai
h una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai.


Gustavo.

A finale gliel'ho concessa una possibilità, ci sono uscita. Un'uscita abbastanza informale dire, molto soft, non di quelle che ti devi fare bella da paura. Non ora, non con lui. Non posso dire che lui non sia di compagnia e quant'altro, assolutamente solo che...
Lo vedo contento in macchina mentre cerca un posto dove portarmi che non sia molto lontano dato che mi ero inventata la palla che alle 23.30 max dovevo essere a casa (siamo usciti alle 9.30). Voleva portarmi a Salerno, ma io come faccio sempre con lui, ho detto di no. E cosi siamo andati in costiera, a Vico. Abbiamo preso una birra e siamo andati sul belvedere della chiesa. Bel posto, un po' romantico ma bello. Si vedeva tutta la costa illuminata.
Si parla e si ride e il discorso va a finire dove io non volevo. Su di me, su di noi, ancora una volta.
" Sono quasi due anni Marianna che ti sto dietro e io in questi due anni non sono riuscito a capirti. Ho capito solo che sei una grandissima Stronza (nel senso che lo faccio penare), ma vorrei sapere com'è che ti comporti quando ti piace qualcuno. Come sei quando abbracci una persona, quando l'accarezzi e la baci. "
Lui lo sa e me lo ha sempre detto... Sa che non mi fido delle persone e che trovo difficoltà ad aprirmi realmente con qualcuno. Lui lo sa e per questo mi dice sempre "rimarrai sola". A volte mi meraviglio di quanto io possa essere un libro aperto pur non volendo. E cosi abbiamo parlato di cos'è che voglio in questo momento " Sono due anni che dici di voler rimanere da sola", parapompete, non se ne perde una... Se frequento qualcuno e se mi piace qualcuno. Se ci sono altro a cui piaccio.. insomma sti discorsi qua, i discorsi da Gustavo. E tra una cosa e l'altra io cerco di cambiare discorso, ma, oh, non c'è verso...Lui stasera vuole proprio sapere, vuole testare il terreno, vuole sapere se è nelle mie "grazie". Le lancette scorrono veloci sull'orologio ed è tempo di alzarsi da quella panchina e di incamminarsi verso la macchina... Quel tratto di strada mi faceva un po' paura, troppo romantico dopo quei discorsi e.. e la fatidica domanda è arrivata.
"Marianna... perchè non ci proviamo"
Cazzo, mi ha messo alle strette, questo non era previsto. Sorrido, mi giro dall'altra parte e gli dico che è troppo presto, che se le cose devono accadere accadono spontaneamente e me la cavo. Sfiuu... me la cavo e non so nemmeno io come.
"mi prometti che domani non scompari, come fai di solito?" gli sorrido e all'orecchi gli sussuro "Buona notte" e gli do un bacio sulla guancia.

Nonostante i discorsi è stata una serata piacevole, fresca e leggera. E chissà forse si ripeterà.

lunedì 4 giugno 2007

6:05 am Dublino chiama S.Antonio Abate.

Ore 06:05 di stamattina. Ero nel dormiveglia quando all'improvviso sento vibrare il telefono. Pensavo fosse un semplice squillo tant'è vero che nemmeno guardo il display ma... ma il telefono continua a vibrare. Prendo il telefono che è li poco distante da me e nemmeno io ci credo. Sul display è scritto: IAN.
Guardo l'orologio e mi dico: Questo è pazzo.
"Hello" gli dico contentissima ma con già le lacrime agli occhi e da li inizia una conversazione lunghissima e di una malinconia infinita.
"Mi manchi, Marianna" con quell'accento che tanto mi fa morire.."Ci manchi". E non faceva che ripeterlo ogni due frasi. E io li che non sapevo cosa rispondere, imbarazzata e commossa. "Stasera mancavi solo tu, c'eravamo io, Crona e Ger al Portehouse Central, il nostro pub. Ti prego torna. Guarda che l'hai promesso che saresti tornata almeno per qualche giorno ma se ora non puoi vengo io da te, li da te in Italia. E lo sai che te l'ho giurato"
E dopo mille altre cose, e dopo esserci salutati col nostro ormai mitico "Ti amo" che tutti quanti pensavano che noi fossimo fidanzati, sono rimasta li, sveglia a pensare... A lui, alla mia vita a Dublino, ai miei sogni, alle mie priorità, al mio fottuto senso del dovere e della famiglia, a Shane, ai mie amici, a Mariangela... Ai miei sei mesi a Dublino e quanto ero orgogliosa di avercela fatta, da sola.
E stamattina mia madre ha ricominciato con il solito discorso. "Pensaci bene, lo vedi quanto ti vogliono bene, ti chiamano, ti scrivono.. Ma secondo te xkè sono ancora cosi premurosi, perchè a distanza di un mese stanno ancora qua che ti cercano.Ti vogliono bene.Pensaci, prendi in considerazione la possibilità di un ritorno. Ma mi dici xkè sei cosi ostinata a restare?"
Mamma, cosa vuoi che ti dica... che non c'è giorno in cui io nn ci pensi di ritornare, che non piango quando penso a com'era e a come sarebbe potuto essere, che darei l'anima per non sentirmi cosi... Ma mamma, lo so che tu non vuoi che io torni in Irlanda, lo so che hai e avete bisogno di me. Io ora qua ho da sistemare un po' di cose, l'ho promesso a papà e non posso non mantenere la promessa. E poi io mi sento più tranquilla se ci sono io qua ad avere il controllo di ogni cosa.

Purtroppo ho deciso e non c'è nulla che possa farmi cambiare idea, forse un giorno quando tutto questo sarà finito.. forse ci pensero'. Ma questo non significa che io, io non gli voglia bene o che non ci stia male. Loro sono un po' la mia seconda famiglia e mai e poi mai potro' dimenticarli.

Malinconia
La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare
ti culla dolcemente
la malinconia si balla come un lento la puoi stringere in silenzio
e sentire tutto dentro
è sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi
è vivere altre vite
è sentirsi in volo dentro gli aereoplani sulle navi illuminate
sui treni che vedi passare
Ha la luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai
Sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va
il sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa
che anche il dolore servirà
e si ferma un attimo a consolare il pianto
del mondo ferito che non vuol morire mai
E perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare apert
o anche dentro questa città
e sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale
cioè che tutto può cambiare
è stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può esere dolce
un giorno anche morire
nella luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai
Sembra quasi la felicità sembra quasi l’anima che va
il sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza ma è solo l’anima che sa
che anche il dolore passerà
e si ferma un attimo a consolare il pianto
di un amore ferito che non vuole morire mai

domenica 3 giugno 2007

Deliri post Vino rosso.

Ritorno indietro nel tempo a quando avrò avuto circa 5 o 6 anni... e mi è bastata una lumaca per farlo. La lumaca... ma quante ne avro' raccolte per farci le corse. Che tempi, quanto ero spensierata, quanto a quell'età tutto sembra cosi facile e raggiungibile. Quanto si crede nei sogni, quanto...
Una lumaca... Cosi come facevo allora, l'ho messa in una pianta e ogni tanto vado a vedere cosa combina. L'avrei poggiata volentieri qui di fianco a me sulla tavola, ma mia sorella è schifettosa cosi ho dovuto rinunciare.
E poi non lo so perchè mi è venuto in mente il mio primo bacio, la magia dell'attesa e dei giorni a seguire. E io che pensavo che quell'amore potesse durare in eterno... Anche se l'affetto che mi lega a Sabatino ormai dura da quando avevo 14 anni e anche se per lui questo affetto è molto di più di un semplice affetto, c'è sempre da dire che lui per me c'è sempre, qualsiasi cosa io abbia bisogno lui c'è e questo è l'importante, nonostante il mio affetto sia ben diverso dal suo.
E poi c'è Enrico, la mia storia importante finita proprio in questi giorni di giugno nel 2005. E proprio qualche giorno fa mi ha detto che lui mi pensa ancora, che non c'è giorno in cui non lo faccia e che da parte sua non è mai cambiato nulla. Da parte sua... da parte mia le cose sono cambiate eccome. E io odio trovarmi in queste situazioni. E non mi piace che mi chiami all'improvviso, che voglia ritrovare quel qualcosa che ormai da parte mia non c'è piu da tempo, che lui ci speri ancora.
E poi invece c'è Gustavo. Un anno e mezzo che mi sta dietro. Un anno e mezzo in cui le ha provate di cotte e di crude per uscire con me, per attirare la mia attenzione. E io lo so che sono stronza, ma di quelle stronze con la S maiuscola, di quelle che si fa bene a mandare a fanculo. E lo so che lo sono anche se non si nota, anche se non lo do a vedere.. Forse perchè lo sono solo quando è necessario, pero' alle volte mi dico che dovrei esserlo sempre. Ma puntualmente non lo faccio mai. Ma magari una possibilità gliela concedo... non lo so. Io cambio idea come il vento a riguardo, soprattuto poi quando si parla di lui. Gli dico che ci esco e poi 5 minuti prima gli do una sola che non finisce più. Boh.. non saprei proprio.

sabato 2 giugno 2007

Vino rosso, parte II

Devo cercare di porre l'attenzione altrove perchè cosi non posso proprio andare avanti.
Vedo mia sorella che si stira i capelli, tutta intenta a prepararsi e io che invece me ne sbatto. Stasera 3 inviti e nemmeno uno accettato.. Vado a cena a Lettere con tutta la sacrosanta famiglia del compagno di mamma. Mia sorella li conosce tutti, io che ho sempre slittato nemmeno uno. E so due anni e passa che mia madre sta insieme ad A.
Devo cercare di pensare ad altro.
Mi sta risultando troppo difficile ricostruirmi una vita qua.. incominciando dalle amicizie. Chi si è fidanzato a destra, chi a sinistra, chi lavora e chi sta troppo lontano.

Stasera c'è un buonissimo vino rosso che mi aspetta. Quello non mi tradisce mai.




I 'm losting the trust.


E meno male che ho "conservato" certe amicizie senno' davvero non avrei saputo come fare.


What's going on.


Avanzo senza paura di cosa potrà accadere.Decisa come poche volte in vita mia non temo le conseguenze delle mia azioni.




I hear the sound of the ticking of clocks,come back and look for me, look for me, when I am lost.


E non c'è niente e nessuno che possa aiutarmi in questo momento.




Torna indietro e ascoltiamolo insieme il ticchettio dell'orologio.


Che bello credere nei sogni.




'Cause I feel low.


E non c'è niente che possa farmi sentire meglio.




'Cause I feel low.


Mi ripeto che prima o poi finirà, ma non ci credo nemmeno io.






Comunque, alle tv non fanno altro che passare i Maroon 5. Devo dire che Adam Levine è proprio fresco. Mi devo trovare un ragazzo come lui.














Vino rosso, parte III.

A casa,finalmente. Volevo solo che il tempo passasse in fretta cosi ad ogni "Straniera" mandavo giu un bel bicchiere di vino. Più parlavano di Dublino e piu bevevo. Piu mi chiedevano quali fossero i miei programmi qui e più bevevo. Più mi chiedevano se ero fidanzata e più bevevo. A finale mi sarò bevuta due bottiglie di vino da sola sotto gli occhi scioccati di mia madre. E tra un bicchiere e un altro mi è venuto in mente lui,Shane.
Alto, biondo, simpaticissimo, bel fisico e delle labbra da paura.
Che strano... In fondo ci siamo sempre evitati sia prima che dopo quel famosissimo party di Natale, eppure i nostri sguardi si cercavano incessantemente, sempre. Shane, me lo potevi chiedere di uscire pero'... e non è giusto sapere che ti piaccio solo il penultimo giorno prima della mia partenza. Cosa avrei mai potuto fare, eh? Ma io non demordo, dovro' pur tornare a Dublino e allora... altro che timidezza, non ho piu nulla da perdere ormai, te lo chiedero' io di uscire se non lo farai tu.
Ma vedi un po' cosa mi devo mettere a pensare all'1.00 di notte, a Shane, a Dublino e a chissà chi altro... No, no... devo porre l'attenzione su altro.
Noto che il vino incomincia a fare il suo effetto...

venerdì 1 giugno 2007

Vino rosso.

C'è Fabio in linea che dice che forse ho bevuto troppo... io dico di no. Certo mi gira un po la testa ma non è certo per il vino, quelli so i pensieri che mi fanno questo effetto.
Vertigini... quelle le ho anche se non bevo, cosi se proprio le devo avere preferisco di gran lunga bere.
Mio padre sta proprio brutto su quella foto, non mi piace proprio... Sta malissimo, ha il viso stanco e gli occhi tristi. Domani magari gli chiedo di farsi un'altra foto. Oh, se lo devo mettere nel portafogli lo voglio sistemato. Di la fanno questioni su chi cazzo deve togliere la tavola, mo vado io che devo lavare i piatti che cosi digerisco.
E poi mia madre ha trovato lavoro e io ancora no.
Meglio che beva va... un bicchiere di vino rosso, ancora uno... non mi puo' far che bene.

E' una questione di scelte: l'importante è il fine.

Cosi ti ho perso e forse ho perso anche me.

E la vita è fatta di scelte e la mia scelta mi ha portato via da te.
Ma ora ho scelto di rimanere, certo non è la stessa cosa,certo dovevo farlo prima, ma questa volta non commetto lo stesso errore, questa vota è e sarà diverso, questa volta ti rendero' giustizia e non mi interessa se mi incasinero' la vita, ma te lo devo per tutto quello che non ho fatto, per averti lasciato qui da solo, per i tuoi occhi tristi, per i tuoi pianti e per il tuo non saper amare.. Ma lo devo anche alla mia famiglia, a mia madre e a mia sorella. E non mi importa se la mia scelta nuocerà a me stessa, se dovro' scendere a patti con qualcuno, non mi importa... L'importante è il fine, lo scopo e io quello ce l'ho ben presente, ben chiaro. Perchè per una volta voglio ridere anche io e questa volta penso proprio che ci riusciro'.

Per la vita facile che non abbiamo mai avuto.
Per i sogni infranti e ridotti in cenere.
Per una famiglia divisa.
Per le tue di lacrime e le mie.
Per la tua morte ingiusta.
Per le loro risa e la loro cattiveria.
Per il tuo lavoro.
Per il rispetto del tuo lavoro.
Per tutte le volte che non ci sei stato.
Per la famiglia che non ho mai avuto.
Per il silenzi lunghi mesi.
Per l'inquietudine che ho.
Per questo e per molto ancora
io riusciro' a vendicarmi e a fare giustizia.
E' questione di tempo.

30.05.07

"Sei troppo importante per lasciarti andare via"

Credevo di non aver abbastanza coraggio per dirtelo e abbastanza coraggio per ammetterlo.