Faccio ordine tra i miei pensieri ma non vedo la luce.. Sono troppo azzuffati l'uno addosso all'altro, disordinati, privi di alcuna logica. Sono troppi o meglio c'è n'è uno che prende il sopravvento su tutti e si dirama in sottopensieri infimi e dolenti. Questa notte è passata veloce, accompagnata da un incubo costante,ripetuto nel tempo, la luce del mio telefono non si è mai accesa se non al suono della sveglia. E' tardi o presto per qualcosa... non lo so. Vorrei che questo tempo non fosse mai arrivato. Arriveranno giorni migliori, lo sento ne sono sicura, dove tutto adrà come deve andare solo che mi chiedo perchè... perchè dolore su dolore? E' come gettare l' acqua sul fuoco.
Questa seconda giornata di training è stata accompagnata invece da suono immutevole e costante del silenzio del mio cellulare. Tempo fa, anni fa mi ero ripromessa di non aspettare mai più con la stessa ansia,con lo stesso fremito e con lo stesso terrore una telefonata o messaggio.L'avevo promesso a me stessa ma non ci sono riuscita.
Domani andrà meglio... Anche se la notte è sempre peggio.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento