L'ultima volta che mi sono sentita dire: "non ti preoccupare andrà tutto bene" o "è tutto apposto, non ti preoccupare" non è stato molto tempo fa e sono successe le seguenti cose:
1) a mio padre è stato diagnosticato un cancro al cervello a novembre ed ci ha lasciati il 1 maggio
2) a mia mamma è stato diagnosticato un tumore alla lingua ed è stata subito operata (e io l'ho saputo a febbraio mentre l'operazione è stata fatta a dicembre)
3) varie ed eventuali... sempre malattie varie
Ora tocca a me... sono io quella che si deve operare e tutti mi continuano a dire che andrà tutto bene ma il rischio c'è ed è pure alto ma pare che nessuno si sbilancia a dirmelo... pensano che sia scema???mi sa di si!!!
Staremo a vedere!!!
venerdì 26 settembre 2008
martedì 26 agosto 2008
Ci sono giornate e giornate... oggi è una di quelle giornate in cui sono tornata a casa stanca morta e che per un motivo che non si sa qual'è mi è venuto un nervoso atroce. Ero talmente stanca che pur essendomi messa un po a letto non sono stata capace di riposare un attimo,la mia testa era ancora a lavoro... E' proprio in questi giorni cosi che vorrei tornarmene a casa, al caldo, in costiera... questo tempo mi deprime.
sabato 16 agosto 2008
Devo imparare... Devo ancora imarare che non tutti si comportano come IO mi comporterei... Lo devo ancora imparare nonostante tutto...
Io sono io e gli altri sono gli altri, col loro modo di sentire e vivere cose e persone...
Lo devo ancora imparare...
Penso che mai accadrà... questa modalità di pensiero e di comportameno è abbastanza difficile da modificare... Ho imparato e modificato altro del mio pensiero e del mio comportamento ma questo non mi riesce molto facile... Ci vorrebbero forse altri 2 anni di terapia?
Forse... O forse no...
E' solo che alle volte ti rendi conto di quanto si possa essere soli nella vita e che è davvero difficile incontrare persone simili a te, coi i tuoi stessi principi e valori...
Peccato che molti ritengano "importante" un'amicizia solo da quante volte ci si vede in un mese... Peccato... Peccato che tra la mia salute e il mio lavoro non riesca a mettere naso fuori di casa poi cosi frequentemente... Peccato che le persone tengano conto solo del "numero" di uscite e non dell'affetto che si prova per l'altra persona.
Io sono io e gli altri sono gli altri, col loro modo di sentire e vivere cose e persone...
Lo devo ancora imparare...
Penso che mai accadrà... questa modalità di pensiero e di comportameno è abbastanza difficile da modificare... Ho imparato e modificato altro del mio pensiero e del mio comportamento ma questo non mi riesce molto facile... Ci vorrebbero forse altri 2 anni di terapia?
Forse... O forse no...
E' solo che alle volte ti rendi conto di quanto si possa essere soli nella vita e che è davvero difficile incontrare persone simili a te, coi i tuoi stessi principi e valori...
Peccato che molti ritengano "importante" un'amicizia solo da quante volte ci si vede in un mese... Peccato... Peccato che tra la mia salute e il mio lavoro non riesca a mettere naso fuori di casa poi cosi frequentemente... Peccato che le persone tengano conto solo del "numero" di uscite e non dell'affetto che si prova per l'altra persona.
mercoledì 30 luglio 2008
Alle volte si creano delle situazioni di disagio dalle quali poi è difficile uscirne, è come entrare in vortice e non trovare più la via di fuga.
Non mi piace quando mi si nascondono le cose... è un atteggiamento che non sopporto e che non tollero. Nascondere significa essere poi scoperti e spesso la scoperta non porta di certo a felici conclusioni.
Non mi piace quando mi si nascondono le cose... è un atteggiamento che non sopporto e che non tollero. Nascondere significa essere poi scoperti e spesso la scoperta non porta di certo a felici conclusioni.
mercoledì 4 giugno 2008
Radiohead
Ho preso il biglietto a novembre e non vedevo l'ora che arrivasse questo momento. Sabato ci sarà il concerto dei miei tanto amati Radiohead! E' stato soldout subito dopo due ore l'emissione dei biglietti(io li ho comprati il gg prima sul loro sito tiè) cosi hanno deciso di fare una seconda data il 6/06 anch'essa soldout.
I can't wait...
I can't wait anche percè ci andro' con A. e suo fratello che viene apposta da Milano. Sarà spettacolare!!!
sabato 31 maggio 2008
Perchè io ritorno sempre... prima o poi!
E' un periodo cosi intenso sotto tutti i punti di vista che scrivere mi risulta cosi difficile ultimamente... Sono accadute un po' di cose fantasticamente stupende che hanno cambiato la mia vita e l'hanno resa ancora più bella di quanto non lo fosse già da un po' di mesi a questa parte.
Sono felice... Si, sono proprio felice! Lo saro' mai stata cosi intensamente in tutta la mia vita? La risposta che do' a me stessa è : NO!!!
Questa felicità non l'ho mai provata, cosi intensa e prolungata nel tempo.. Sono felice!
La novità in assoluto è che:
SONO ANDATA A COINVIVERE!!!
Mado' se qualcuno mi avesse detto un po' di mesi fa: "Guarda Mary tu a breve ti innamorerai come mai prima ad ora e andrai pure a coinvivere" gli avrei sicuramente riso in faccia!
Io che di progetti ne avevo altri, io che volevo solo divertirmi, io che nell'amore proprio non ci credevo, IO CHE NON CREDEVO NEI RAPPORTI, io che di mettermi seriamente con qualcuno non ci pensavo proprio ora... Ora sono innamorata persa, voglio costruire qualcosa di serio e importante (lo stiamo già facendo questo è il bello) con l'uomo che è l'uomo della mia vita e dal quale non mi staccherei nemmeno un attimo.
Ed è proprio vero che le sofferenze patite saranno presto ripagate con LA felicità e non UNA felicità... E' ben diverso!!!
E io ora ho LA mia felicità...
Papà vorrei tanto dirti quanto sono felice!
Mi manchi!
Sono felice... Si, sono proprio felice! Lo saro' mai stata cosi intensamente in tutta la mia vita? La risposta che do' a me stessa è : NO!!!
Questa felicità non l'ho mai provata, cosi intensa e prolungata nel tempo.. Sono felice!
La novità in assoluto è che:
SONO ANDATA A COINVIVERE!!!
Mado' se qualcuno mi avesse detto un po' di mesi fa: "Guarda Mary tu a breve ti innamorerai come mai prima ad ora e andrai pure a coinvivere" gli avrei sicuramente riso in faccia!
Io che di progetti ne avevo altri, io che volevo solo divertirmi, io che nell'amore proprio non ci credevo, IO CHE NON CREDEVO NEI RAPPORTI, io che di mettermi seriamente con qualcuno non ci pensavo proprio ora... Ora sono innamorata persa, voglio costruire qualcosa di serio e importante (lo stiamo già facendo questo è il bello) con l'uomo che è l'uomo della mia vita e dal quale non mi staccherei nemmeno un attimo.
Ed è proprio vero che le sofferenze patite saranno presto ripagate con LA felicità e non UNA felicità... E' ben diverso!!!
E io ora ho LA mia felicità...
Papà vorrei tanto dirti quanto sono felice!
Mi manchi!
giovedì 3 aprile 2008
mercoledì 26 marzo 2008
Un amore grande quanto l'universo.
Delirio emozionale lo definirei il momento che sto vivendo. Delirio emozionale al limite del possibile e a mille passi oltre la felicità immaginabile. Sono Felice, si... Ho sempre avuto paura di dirlo perchè in vita mia ho davvero vissuto pochi momenti in cui mi sono sentita felice e pochi momenti per cui è valsa la pena sentirmi felice cosi ho sviluppato una certa reticenza verso tutto cio' che poteva rendermi serena e regalarmi un briciolo di felicità. Cosi sono sempre scappata dinanzi alle cose belle che la vita mi serviva su un piatto d'argento,ho sempre cercato il modo per non affrontare quei momenti, sono sempre andata avanti diciamo cosi...facendo lunghi salti e percorrendo le strade più lunghe e tortuose. Ora invece... ho imparato ad andare incontro alle cose belle.E' stato un cammino difficile che mi è costato non poca sofferenza ma è stato necessario per raggiungere questo stato di somma felicità che mi permette di alzarmi al mattino col sorriso,col cuore che mi scoppia d'amore e con la voglia di programmare un futuro che non è solo fatto di IO ma di NOI. Ho imparato ad andare incontro alle cose belle e voglio continuare a farlo perchè ora so che ne vale la pena,che anche se poi ti costa un po' di dolore dopotutto è perchè la felicità che ti piomberà addosso sarà cosi intensa e coinvolgente che quasi non la si potrebbe apprezzare se non si è reduci da una "guerra".
E a quest'Amore grande quanto l'universo e forse più io dedico il mio futuro,le mie giornate,i miei pensieri e tutto cio' che fa parte di me... Perchè sebbene io conservi il mio IO non è più un Io solitario bensi un IO che vive anche per un altro IO senza il quale non ci sarebbe ragione d'essere.
lunedì 25 febbraio 2008
venerdì 22 febbraio 2008
martedì 19 febbraio 2008
Se penso che in Irlanda non sono stati capaci di capire cio' che avessi mi sale ancora la rabbia. Dopo che venerdi sono stata liquidata con: "non è nulla per cui tu possa morire" e con un bel "per me non hai niente" e oggi invece il mio dottore non appena mi ha visto ha esclamato: "Cazzo, questo perchè non hai niente" diagnosticandomi un bel regalino,facendomi rimanere a bocca aperta e dicendomi che quanto prima magari è il caso di operarmi. Questo è perchè non avevo nulla!!! Meno male che non è nulla per cui io possa morire... Sono fortunata perchè è una forma benigna anche se dobbiamo aspettare le analisi.
mercoledì 13 febbraio 2008
lunedì 11 febbraio 2008
domenica 3 febbraio 2008
ADDIO
Addio devo dirti addio
me ne vado
io voglio stare sola,
tanto sola,
ma mi ci abituerò
e non lascerò questa nuova vita.
Cosa non darei
per farti capire
che l'amor fu tanto
e pertanto finì tra noi due,
già se non siamo
in due già
io come farò
a ogni nuovo addio.
Dietro di me d'ora in poi solo cenere.
sabato 2 febbraio 2008
Noi che...
Dedicata a tutti Noi che.........
-Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'-
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo il GameBoy-
Noi che giravamo con i pattini.-
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, poi la bella,e poi la bella della bella..-
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria-Noi che giocavamo a Forza 4-Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola)-
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini-
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'-
Noi che ci divertivamo anche facendo'Strega comanda color.'.-
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte-Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.-
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!-
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, e Daitan3-
Noi che le barzellette cominciavano con Pierino, il fantasmaformaggino o un Francese, un tedesco e un italiano-
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.-
Noi che si andava in cabina a telefonare.-
Noi che esisteva ancora la Polaroid-Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola-Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo-
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.-
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.-
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.-
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.-
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore-Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google-
Noi che potevamo star fuori in bici il pomeriggio-
Noi che sapevamo che erano le 4 perché iniziava BIM BUM BAM-
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days-Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween-
Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta o Seven-
Noi che le merendine erano la girella e la crostatina al cioccolato-
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino-Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a Sailor Moon-Noi che facevamo Palla Avvelenata-
Noi che giocavamo a Ruba Bandiera-
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big.babol contemporaneamente.-
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.-
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.-
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta-
Noi che al nostro compleanno invitavamo TUTTI i nostri compagni di classe.-
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.-
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.-
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.-Noi che i tacchi e il trucco non sapevamo neanche cos'erano-
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.mila.lire-
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile-
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine-Noi che alle gite non potevamo uscire dalle camere la notteNOI CHE ADESSO SIAMO NEL 2008 E CERTE COSE LE RICORDIAMO SORRIDENDONOI CHE CERTE COSE LE ABBIAMO VISSUTE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
-Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'-
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo il GameBoy-
Noi che giravamo con i pattini.-
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, poi la bella,e poi la bella della bella..-
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria-Noi che giocavamo a Forza 4-Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola)-
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini-
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'-
Noi che ci divertivamo anche facendo'Strega comanda color.'.-
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte-Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.-
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!-
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, e Daitan3-
Noi che le barzellette cominciavano con Pierino, il fantasmaformaggino o un Francese, un tedesco e un italiano-
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.-
Noi che si andava in cabina a telefonare.-
Noi che esisteva ancora la Polaroid-Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola-Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo-
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.-
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.-
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.-
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.-
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore-Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google-
Noi che potevamo star fuori in bici il pomeriggio-
Noi che sapevamo che erano le 4 perché iniziava BIM BUM BAM-
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days-Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween-
Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta o Seven-
Noi che le merendine erano la girella e la crostatina al cioccolato-
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino-Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a Sailor Moon-Noi che facevamo Palla Avvelenata-
Noi che giocavamo a Ruba Bandiera-
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big.babol contemporaneamente.-
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.-
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.-
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta-
Noi che al nostro compleanno invitavamo TUTTI i nostri compagni di classe.-
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.-
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.-
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.-Noi che i tacchi e il trucco non sapevamo neanche cos'erano-
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.mila.lire-
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile-
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine-Noi che alle gite non potevamo uscire dalle camere la notteNOI CHE ADESSO SIAMO NEL 2008 E CERTE COSE LE RICORDIAMO SORRIDENDONOI CHE CERTE COSE LE ABBIAMO VISSUTE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
giovedì 31 gennaio 2008
Catapultata al 1 maggio dell'anno scorso con un solo messaggio. E' venuta a mancare la zia di uno dei miei migliori amici, cancro. Ancora lui. Infimo,ingannevole,non ti lascia tregua. Lei lo ha combattuto per anni, ma gli ultimi mesi non ha avuto tregua. Un messaggio, un anno indietro. Un anno e mi sembra solo ieri che salivo le scale di casa di papino col fiato rotto, di corsa perchè ero arrivata tardi, non avevo trovato l'aereo il giorno stesso. Come flashbacks ricordo quella giornata infernale. Ah Dio quanto ci penso... non c'è giorno in cui io non ci pensi e mi torturi per tutto questo. Quanto avrei voluto altro tempo... quanto.
Ti amo papà!
Ti amo papà!
domenica 27 gennaio 2008
Mi sono presa un po' di tempo per pensare. Ci ho impiegato quasi un'ora per tornare a casa da Grafton St. quando in genere ci impiego nemmeno 20 minuti. Ho camminato lentamente, volevo pensare... riflettere. Ho paura. Non mi fido. Fa ancora troppo male. E se poi fossi solo un ripiego? Chi me lo dice che non sia cosi? Ora dovrei essere felice ma non lo sono. Cos'è che mi manca ancora? Aspetto un suo discorso, di quelli che durano ore...
sabato 26 gennaio 2008
Fine.
Ieri sera è finito questo travaglio,questa sofferenza che mi porto dietro da quasi un mese oramai. E' come se mi fossi spogliata di quei panni che non erano i miei e che avevo vestito per tutti questi giorni, mi ci è voluto un solo istante per ritornare me stessa.
E' stato un caso che l'ho incontrato, diciamo un caso voluto da entrambi dato che entrambi eravamo li con la speranza di incontrare l'altro. E cosi è stato.
Incontro prima l'amico P. che mi presenta il resto del gruppo che mai avevo incontrato prima. I 4 amici si sono ritrovati tutti a Dublino. P. mi fa cenno che c'è anche lui ma io a stento mi giro.In quel momento non lo so cosa mi è venuto ma avrei voluto solo scappare via,non volevo vederlo, avevo troppa paura. Ma lui mi anticipa e si avvicina. Mi presenta l'ultimo amico del gruppo che mi fa "Ah tu sei Marianna (con quell'espressione classica di chi ha sentito parlare di te tante e forse troppe volte)! Come va? Con chi sei? Vi lascio soli."
Tremavo... Avevo il cuore a mille.
Ovviamente il discorso cade dove io volevo che non cadesse per non rovinarmi la serata, ero uscita per distrarmi un po',mi stavo anche divertendo e non volevo tornarmene a casa triste. Insiste... Vede che a stento lo guardo e che non l'ascolto. Mi spiazza.
Lo dice... lo dice due volte e io lo guardo come per dire "Hai bevuto,mi stai prendendo per culo" infatti non passano nemmeno due secondi che glielo dico senza peli sulla lingua.
Mi rassicura e io ho toccato per un attimo il cielo con un dito.
L'attesa è finita, lo strazio è giunto al termine... anche se in modo ufficioso. Ma almeno ora dovrei essere più tranquilla. Dovrei. Ecco... DOVREI.
Sono andata a letto serena,contenta...ma non felice. E' come se non avessi ancora realizzato, a tratti non mi sembra nemmeno che sia accaduto.
La verità è che io ho ancora paura. Paura che accada di nuovo... e un po' di fiducia l'ho persa. I miei sentimenti non sono cambiati ma in questi giorni è come se mi fossi creata una corazza che mi proteggesse da lui e da cio' che avrebbe capito e deciso poi.
FELICE A META' se proprio devo dirla tutta. La paura rimane... E penso che lui lo sappia molto bene cosi come sa che ora patirà un bel po'. Ma questo non perchè io mi voglia far pretendere ma semplicemente perchè devo ancora riprendermi del tutto, perchè alcune frasi non si cancellano o dimenticano con un "Voglio te... Per sempre". Ora è solo una questione mia e di fiducia.
E' stato un caso che l'ho incontrato, diciamo un caso voluto da entrambi dato che entrambi eravamo li con la speranza di incontrare l'altro. E cosi è stato.
Incontro prima l'amico P. che mi presenta il resto del gruppo che mai avevo incontrato prima. I 4 amici si sono ritrovati tutti a Dublino. P. mi fa cenno che c'è anche lui ma io a stento mi giro.In quel momento non lo so cosa mi è venuto ma avrei voluto solo scappare via,non volevo vederlo, avevo troppa paura. Ma lui mi anticipa e si avvicina. Mi presenta l'ultimo amico del gruppo che mi fa "Ah tu sei Marianna (con quell'espressione classica di chi ha sentito parlare di te tante e forse troppe volte)! Come va? Con chi sei? Vi lascio soli."
Tremavo... Avevo il cuore a mille.
Ovviamente il discorso cade dove io volevo che non cadesse per non rovinarmi la serata, ero uscita per distrarmi un po',mi stavo anche divertendo e non volevo tornarmene a casa triste. Insiste... Vede che a stento lo guardo e che non l'ascolto. Mi spiazza.
Lo dice... lo dice due volte e io lo guardo come per dire "Hai bevuto,mi stai prendendo per culo" infatti non passano nemmeno due secondi che glielo dico senza peli sulla lingua.
Mi rassicura e io ho toccato per un attimo il cielo con un dito.
L'attesa è finita, lo strazio è giunto al termine... anche se in modo ufficioso. Ma almeno ora dovrei essere più tranquilla. Dovrei. Ecco... DOVREI.
Sono andata a letto serena,contenta...ma non felice. E' come se non avessi ancora realizzato, a tratti non mi sembra nemmeno che sia accaduto.
La verità è che io ho ancora paura. Paura che accada di nuovo... e un po' di fiducia l'ho persa. I miei sentimenti non sono cambiati ma in questi giorni è come se mi fossi creata una corazza che mi proteggesse da lui e da cio' che avrebbe capito e deciso poi.
FELICE A META' se proprio devo dirla tutta. La paura rimane... E penso che lui lo sappia molto bene cosi come sa che ora patirà un bel po'. Ma questo non perchè io mi voglia far pretendere ma semplicemente perchè devo ancora riprendermi del tutto, perchè alcune frasi non si cancellano o dimenticano con un "Voglio te... Per sempre". Ora è solo una questione mia e di fiducia.
martedì 22 gennaio 2008
Drin Drin.
Quando è suonato il mio cellulare mai avrei cheduto fosse lui. Quando poi ho visto il suo nome sul display la prima cosa che ho pensato è stato: "Ci siamo,ora sapro'". E' stata una telefonata abbastanza lunga, non ho saputo, ma è stato ugualmente bello sentire la sua voce. E' lui l'uomo della mia vita, ne sono ogni giorno più sicura... sempre di più.
Anche in una situazione come questa ci troviamo a ridere e a scherzare. Mi basta sentirlo per farmi tornare il sorriso. E' una cosa meravigliosa.
Ferie.
Ho preso le ferie. 5 giorni lavorativi più due fine settimana a cavallo del lunedi e del venerdi successivo. Ma non so se voglio stare tutti quei giorni a casa.Non lo so. L'anno scorso già dopo il 3° volevo scappare via,figuriamoci starci 10 gg. Entro domani massimo devo decidere che devo comprare il biglietto.
Intanto oggi pare mi senta meglio.La scossa me l'ha data il lavoro.Non riuscivo a concentrarmi e a capirci un tubo cosi lunedi mi son detta:" Marià che vuo' fa? (ecc. ecc.)" Cosi oggi mi sono alzata con la luna diritta,per la felicità dei mie compagni di viaggio, e so andata a lavoro piena di iniziativa e col sorriso. Che poi non ho capito cmq ben poco è un altro conto... Odio non capirci nulla, sia a lavoro che nella vita privata! Intanto siamo a quota 3 settimana... Finirà questa tortura prima o poi?
Intanto oggi pare mi senta meglio.La scossa me l'ha data il lavoro.Non riuscivo a concentrarmi e a capirci un tubo cosi lunedi mi son detta:" Marià che vuo' fa? (ecc. ecc.)" Cosi oggi mi sono alzata con la luna diritta,per la felicità dei mie compagni di viaggio, e so andata a lavoro piena di iniziativa e col sorriso. Che poi non ho capito cmq ben poco è un altro conto... Odio non capirci nulla, sia a lavoro che nella vita privata! Intanto siamo a quota 3 settimana... Finirà questa tortura prima o poi?
lunedì 21 gennaio 2008
Latente. Come un dolore latente e perpetuo.Ti infili tra un pensiero e l'altro, tra una risata e un sorso di birra. Non c'è cosa che non mi ricordi te e che non mi faccia pensare a te.Cio' che è accaduto ieri sera mi ha stremata. Non ho mai fatto una cosa simile nella mia vita,non ci ho pensato due volte di correre da lui, cosi' com'ero, dovevo solo fare il piu in fretta possibile. E' stremato anche lui, questa dannata situazione ci sta logorando, non è affatto facile per nessuno di noi due. Sono contenta di essere corsa da lui ieri sera mi ha dato modo di capire e di pensare.
Stasera sono uscita dopo non so nemmeno io quante settimane e ho riso. Iano mi fa sempre ridere, è la mia cura contro la tristezza:gliel'ho detto stasera. Abbiamo parlato del mio nuovo lavoro,(ammazza era un botto che non parlavamo da quando sono andata nel Donegal insieme a lui),delle mie prossime ferie e del fatto che probabilmente verrà giù da me per qualche giorno,cosi gli presento la mia famiglia cosi come ha fatto lui. E poi del futuro, di come e quando ci faremo una famiglia,dell'amore,insomma di tutto un po'. Due ore belle intense solo a tratti tristi... peccato che poi il mio cervello riprende da dove aveva lasciato.
Stasera sono uscita dopo non so nemmeno io quante settimane e ho riso. Iano mi fa sempre ridere, è la mia cura contro la tristezza:gliel'ho detto stasera. Abbiamo parlato del mio nuovo lavoro,(ammazza era un botto che non parlavamo da quando sono andata nel Donegal insieme a lui),delle mie prossime ferie e del fatto che probabilmente verrà giù da me per qualche giorno,cosi gli presento la mia famiglia cosi come ha fatto lui. E poi del futuro, di come e quando ci faremo una famiglia,dell'amore,insomma di tutto un po'. Due ore belle intense solo a tratti tristi... peccato che poi il mio cervello riprende da dove aveva lasciato.
domenica 20 gennaio 2008
Warning sign.
Sei diventato il mio unico pensiero,direi quasi il mio incubo. Non sono fatta per le attese,odio il limbo dell'incertezza...Voglio te.Voglio sapere.Due settimane sono troppe,ti prego portami fuori da questo inferno,le fiamme bruciano la mia anima...sola.Fammi tornare a vedere la luce,voglio sorridere ancora,te ne prego.Quest'attesa mi sta distruggendo,voglio tornare cio' che ero.
Aiutami.
Pick Me.
Choose Me.
Love Me.
sabato 19 gennaio 2008
Crollo. Sto male, stamattina più di ogni altro giorno. Sto male, ho aperto gli occhi e ho sentito la tristezza che risaliva lentamente nello stomaco fino ad esplodermi dentro. Io lo so che devo reagire, devo cercare di distrarmi, lo so e so anche che non posso sprofondare ancora, ancora una volta. Le mie gambe sono troppo pesanti per camminare, la mia testa invece pensa più in fretta di un pc e non riesce a concentrarsi su cio' che dovrebbe, le mie mani riescono a reggere solo la penna e scrivo... e in questi giorni nemmeno più quelo riesco a fare.
Stamattina mi sento uno schifo dentro e fuori. Quando finirà tutto questo, è uno strazio questa attesa. E non dirmi di non aspettarti,non posso continuare la mia vita senza sapere. Cio' ho provato ma oramai ogni cosa ha il sapore della tristezza.
Stamattina mi sento uno schifo dentro e fuori. Quando finirà tutto questo, è uno strazio questa attesa. E non dirmi di non aspettarti,non posso continuare la mia vita senza sapere. Cio' ho provato ma oramai ogni cosa ha il sapore della tristezza.
venerdì 18 gennaio 2008
Acida.
Non sono me stessa in questo periodo,me ne sono resa conto in questi giorni. E' come se da quel sabato io avessi indossato i panni di un'altra me. Acida, acida come mai prima ad ora. Ma acida di quelle che se io non fossi me mi sarei odiata dal profondo.Sono sempre sul piede di guerra, rispondo a tuxtu con un tono arrogante che mi odio da sola. Acida, insopportabile... non sono più io. Dov'è che sono? Sono ancora li, sul divano del "the duke" aspettando di svegliarmi da questo incubo che sembra non avere fine.
Ho assunto una modalità che non mi appartiene ma che è l'unica che mi protegge. Ho paura che ci rimarro' a lungo prima di ritornare in me. Lo notavo oggi. Con P. il trainer sono acida per riflesso. Lo è anche lui (secondo me per riflesso anche lui, lo vedo molto diffidente) e quindi non manca che ci scambiamo qualche battuta acidissima. Ma poi si addolcisce se mi vede in panne tra i programmi e cambia totalmente il tono di voce,lo sguardo e anche i gesti sono diversi. Io rimango l'acida di sempre anche in questo caso ma almeno gli sorrido. Con M. invece è stato diverso. Eravamo alla macchinetta del caffè e con lui ho notato che parlavo col mio tono di sempre, dolce e tranquillo. Avevo perso l'acidità che mi ha accompagnato in questi giorni. E ho realizzato il perchè dopo. M. sembra gay a mio avviso ma anche se non lo fosse non sarebbe il tipo che ci proverebbe con me. Cosi in virtu del fatto che di lui "potrei fidarmi" in quanto innocuo rivesto i mie panni, quelli miei..veri. Acida con chi potrebbe essere un ipotetica fonte di dolore e di presa in giro.
E' tragica... L'acidità non mi appartiene, non mi piace... ma è l'unico modo per difendermi da questo dolore.
Ho assunto una modalità che non mi appartiene ma che è l'unica che mi protegge. Ho paura che ci rimarro' a lungo prima di ritornare in me. Lo notavo oggi. Con P. il trainer sono acida per riflesso. Lo è anche lui (secondo me per riflesso anche lui, lo vedo molto diffidente) e quindi non manca che ci scambiamo qualche battuta acidissima. Ma poi si addolcisce se mi vede in panne tra i programmi e cambia totalmente il tono di voce,lo sguardo e anche i gesti sono diversi. Io rimango l'acida di sempre anche in questo caso ma almeno gli sorrido. Con M. invece è stato diverso. Eravamo alla macchinetta del caffè e con lui ho notato che parlavo col mio tono di sempre, dolce e tranquillo. Avevo perso l'acidità che mi ha accompagnato in questi giorni. E ho realizzato il perchè dopo. M. sembra gay a mio avviso ma anche se non lo fosse non sarebbe il tipo che ci proverebbe con me. Cosi in virtu del fatto che di lui "potrei fidarmi" in quanto innocuo rivesto i mie panni, quelli miei..veri. Acida con chi potrebbe essere un ipotetica fonte di dolore e di presa in giro.
E' tragica... L'acidità non mi appartiene, non mi piace... ma è l'unico modo per difendermi da questo dolore.
giovedì 17 gennaio 2008
The end is coming...
La fine di questa storia è vicina, il maratoneta ha quasi raggiunto il suo traguardo... Chi ci sarà ad aspettarlo?
La sua mail, quella di stamattina delle 12.55 dovrebbe essere profetica, tra le righe dovrebbe esserci la soluzione a questo strazio ma io non la vedo, non la leggo. L'ho letta non so quante volte, l'ho quasi imparata a memoria cio' nonostante io non sono riuscita a capire cio' che voleva dirmi. Ho la mente cosi annebbiata che davvero non ci capisco più nulla. Questi giorni a venire saranno decisivi:
Passato
La sua mail, quella di stamattina delle 12.55 dovrebbe essere profetica, tra le righe dovrebbe esserci la soluzione a questo strazio ma io non la vedo, non la leggo. L'ho letta non so quante volte, l'ho quasi imparata a memoria cio' nonostante io non sono riuscita a capire cio' che voleva dirmi. Ho la mente cosi annebbiata che davvero non ci capisco più nulla. Questi giorni a venire saranno decisivi:
Passato
Futuro
Amore
Amicizia.
martedì 15 gennaio 2008
Lei.
Tu il senso di tutto cio' lo vedi io no. O meglio non lo vedevo ora si. Beh che dirti, che stai sempre li a pensare che Lei ci possa stare male, che non vuoi spezzarle il cuore sei arrivato alla soluzione finale. Ti preoccupi del suo di cuore e non del mio. La soluzione c'è... è Lei.
Inutile disperarsi, almeno ci provo. Devo riemergere da questa merda.
Inutile disperarsi, almeno ci provo. Devo riemergere da questa merda.
lunedì 14 gennaio 2008
Perchè ho mal di te.
Ti prego parlami non ti fermare anche se gli altri ci guardano non c'è niente di male se prendo un po' di te se prendi un po' di me in questa strana atmosfera serena son nato a Napoli perciò mi piace il mare sotto il segno dei pesci ma non riesco più a navigare perché ho mal di te ho solo mal di te In questa strana atmosfera serena questa sera di luglio li cielo è pieno di stelle e i tuoi occhi scrivono una canzone sulla mia pelle che cosa non darei fermare adesso tutto che cosa non farei per dire che ti sento perché ho mal di te ho solo mal di te In questa strana atmosfera serena questa sera di luglio li cielo è pieno di stelle e i tuoi occhi scrivono una canzone sulla mia pelle che cosa non darei fermare adesso tutto che cosa non farei per dire che ti sento.
Sabato sera.
"Sono innamorata di te come forse mai nella mia vita" è stato cosi spontaneo e naturale dirtelo che non me ne sono nemmeno resa conto subito. Dopo, solo dopo ho realizzato che te l'avevo detto e mi sono sentita più leggera. Sopo ieri sera il cielo si è schiarito. Abbiamo parlato, tanto...come non era mai successo prima. Ti guardavo mentre parlavi e più lo facevo e più mi convincevo che voglio te... che tu sei l'uomo che voglio per il resto della mia vita. Non l'ho mai pensato di nessuno, non con questa intensità, non credendoci cosi come ci credo ora... Ti voglio accanto a me per sempre. Le stelle hanno ripreso a brillare ma la paura è sempre li, vigile che si fa sentire. Sono in uno stato di allerta profondo e costante. Il cielo si è schiarito ma è ancora tutto cosi confuso.
Una delle canzoni di ieri sera.
Una delle canzoni di ieri sera.
domenica 13 gennaio 2008
Kissing.. kissin you.
Kissing you.
Quante cose sono rimaste giù nella gola e non hanno avuto suono,alcun tipo di suono solo perchè.. perchè il cuore batteva cosi forte che le parole rimanevano impiegliate tra un battito e l'altro,perchè l'emozione mi stringeva la gola e mi toglieva il fiato. Avrei voluto dirti: Sono qui, qui davanti a me, ti prego scegli me, ti rendero' felice... Non vedi quanto sto soffrendo,non sono nulla senza di te.
Pride can stand a thousand trials,
The strong will never fall,
But watching stars without you,
My soul cried.
(le mie lacrime hanno un sapore amaro,il sapore di una scelta che verrà)
Heaving heart is full of pain, oh,
oh, the aching. '
Cause I'm kissing you, oh.
I'm kissing you, oh.
(Ti ho baciato, mi hai baciata, ci siamo baciati questa sera.Avrei voluto non finisse mai.Ho annusato ancora il tuo profumo.Dentro, dentro fino in fondo.Ti ho stretto forte affinchè io potessi profumare di te,affinchè il tuo profumo mi entrasse dentro,nelle vene, fino in fondo...Sempre con me.)
Touch me deep,
pure and true,
to me forever
'Cause I'm kissing you, oh.
I'm kissing you, oh.
(sei tu e non è per nulla facile)
Where are you now?
Where are you now?
'Cause I'm kissing you.
I'm kissing you, oh.
Sono qui che ti aspetto.
Quante cose sono rimaste giù nella gola e non hanno avuto suono,alcun tipo di suono solo perchè.. perchè il cuore batteva cosi forte che le parole rimanevano impiegliate tra un battito e l'altro,perchè l'emozione mi stringeva la gola e mi toglieva il fiato. Avrei voluto dirti: Sono qui, qui davanti a me, ti prego scegli me, ti rendero' felice... Non vedi quanto sto soffrendo,non sono nulla senza di te.
Pride can stand a thousand trials,
The strong will never fall,
But watching stars without you,
My soul cried.
(le mie lacrime hanno un sapore amaro,il sapore di una scelta che verrà)
Heaving heart is full of pain, oh,
oh, the aching. '
Cause I'm kissing you, oh.
I'm kissing you, oh.
(Ti ho baciato, mi hai baciata, ci siamo baciati questa sera.Avrei voluto non finisse mai.Ho annusato ancora il tuo profumo.Dentro, dentro fino in fondo.Ti ho stretto forte affinchè io potessi profumare di te,affinchè il tuo profumo mi entrasse dentro,nelle vene, fino in fondo...Sempre con me.)
Touch me deep,
pure and true,
to me forever
'Cause I'm kissing you, oh.
I'm kissing you, oh.
(sei tu e non è per nulla facile)
Where are you now?
Where are you now?
'Cause I'm kissing you.
I'm kissing you, oh.
Sono qui che ti aspetto.
sabato 12 gennaio 2008
Sabato mattina
Mi è sempre piaciuto quando la casa è vuota, mi piaceva in Italia e mi piace ancora di più qua in Irlanda. Mi piace, mi piace tanto.Musica, la musica mi accompagna in questo sabato mattina pigro,pigrissimo come sempre, come ogni sabato da un po' di tempo a questa parte. Musica a tutto volume, i Subsonica cantano "Abitudine" e io sono qua nel mio letto con la mia tazza di caffè e il mio inseparabile pc.Scrivo.Ultimamente scrivo tanto, più di qualche tempo fa. I pensieri scorrono veloci sul ritmo elettrnico di una canzone che forse non mi appartiene in questo momento.Prima si. Scannerizzo la mia vita, pezzo per pezzo. Questa canzone mi porta indietro di qualche anno. Scannerizzazione anno 2002-2005, ecco dove mi trovo ora. Questa canzone era per E. Storia più importante della mia vita. 3 anni insieme e un matrimonio in programma. Ci volevamo molto bene ma gli ultimi tempi preferivo la sua famiglia che lui. Poi arrivo io con la mia crisi e rovino tutto.La sua vita spezzata con una parola, ce l'avevo io la sua vita tra le mani e non ne ho avuto pietà cosi da un giorno all'altro. Seppur fossi io in un momento di profonda crisi della mia vita ero io la più forte dei due.Lo sono sempre stata e lo sono tutt'ora. E. era ed è ancora troppo debole. La mia vita la stavo distruggendo io e gli ho distrutto anche la sua. Ne abbiamo vissuti pero' di momenti belli e quelli mi mancano.Non mi manca lui ma mi manca la spensieratezza con cui affrontavo alcune cose, le uscite a Napoli e la compagnia.Il suono delle risate, la moto di C., Baia e Pozzuoli. Questo mi manca.
Oggi mi sento un po' meglio e c'è solo un motivo. Lo vedo questo fine settimana.Forse oggi. Il fatto di sapere che lo rivedro' dopo una settimana mi fa stare meglio.
Oggi mi sento un po' meglio e c'è solo un motivo. Lo vedo questo fine settimana.Forse oggi. Il fatto di sapere che lo rivedro' dopo una settimana mi fa stare meglio.
giovedì 10 gennaio 2008
Lavoro
A lavoro siamo in training. Del team italiano siamo in 5. Formidabili i miei compagni di viaggio.Simpaticissimi. Siamo un bel gruppo e ne sono contenta. Il tempo con loro passa in fretta e ci sono tante risate tra una parola e l'altra. Il training in inglese procede bene, capisco tutto nonostante il mio trainer sia di Cork.Loro hanno una parlantina molto stretta e veloce.Capisco tutto e ne sono molto fiera e contenta. La settimana prossima invece inizia quello in italiano,avrei preferito continuasse in inglese ma vabbè... Meglio cosi che ci sono cose "arabe"da comprendere e credo non sarà facile nemmeno nella nostra lingua. Per il resto... il resto si sa, sono altalenante.
mercoledì 9 gennaio 2008
martedì 8 gennaio 2008
3 giorno.
Faccio ordine tra i miei pensieri ma non vedo la luce.. Sono troppo azzuffati l'uno addosso all'altro, disordinati, privi di alcuna logica. Sono troppi o meglio c'è n'è uno che prende il sopravvento su tutti e si dirama in sottopensieri infimi e dolenti. Questa notte è passata veloce, accompagnata da un incubo costante,ripetuto nel tempo, la luce del mio telefono non si è mai accesa se non al suono della sveglia. E' tardi o presto per qualcosa... non lo so. Vorrei che questo tempo non fosse mai arrivato. Arriveranno giorni migliori, lo sento ne sono sicura, dove tutto adrà come deve andare solo che mi chiedo perchè... perchè dolore su dolore? E' come gettare l' acqua sul fuoco.
Questa seconda giornata di training è stata accompagnata invece da suono immutevole e costante del silenzio del mio cellulare. Tempo fa, anni fa mi ero ripromessa di non aspettare mai più con la stessa ansia,con lo stesso fremito e con lo stesso terrore una telefonata o messaggio.L'avevo promesso a me stessa ma non ci sono riuscita.
Domani andrà meglio... Anche se la notte è sempre peggio.
Questa seconda giornata di training è stata accompagnata invece da suono immutevole e costante del silenzio del mio cellulare. Tempo fa, anni fa mi ero ripromessa di non aspettare mai più con la stessa ansia,con lo stesso fremito e con lo stesso terrore una telefonata o messaggio.L'avevo promesso a me stessa ma non ci sono riuscita.
Domani andrà meglio... Anche se la notte è sempre peggio.
lunedì 7 gennaio 2008
"invece mi sono reso conto che tu gia' fai parte di me e perderti mi costerebbe tanto dolore"
Io ora vogli sapere cosa cazzo significa, che senso ha dirmi questo se poi dopo due secondi mi dici e ripeti che sei ancora confuso? Che c'è ancora da capire, cosa? Ma non vedi come sono ridotta? Non vedi quanto male mi stai facendo?
Sono cosi arrabbita che non riesco nemmeno più a sfogarmi. Sto male, cazzo quanto sto male e non si vede la luce. Io non ce la faccio senza di lui, no che non ce la faccio. Sono troppo ridotta male, troppo.
Perchè è toccato a noi. Perchè, me lo sai spiegare?
Io ora vogli sapere cosa cazzo significa, che senso ha dirmi questo se poi dopo due secondi mi dici e ripeti che sei ancora confuso? Che c'è ancora da capire, cosa? Ma non vedi come sono ridotta? Non vedi quanto male mi stai facendo?
Sono cosi arrabbita che non riesco nemmeno più a sfogarmi. Sto male, cazzo quanto sto male e non si vede la luce. Io non ce la faccio senza di lui, no che non ce la faccio. Sono troppo ridotta male, troppo.
Perchè è toccato a noi. Perchè, me lo sai spiegare?
Messaggio.
Non me lo aspettavo,non cosi almeno...Ho ricevuto un suo messaggio stamattina, non era in tarda mattinata anzi quando me l'ha scritto erano circa le 9.00 e questo vuol dire che davvero ha paura a tal punto a scrivermelo. Lui che non è mai andato oltre,oltre la sua barriera invalicabile sulla quale più volte ho cercato di arrampicarmi senza mai riuscire a raggiungere la cima. Il sapone era troppo, sciovolavo con una velocità incredibile della quale mi rendevo conto solo quando ero al punto di partenza, di nuovo... ancora. Un messaggio forte, forte da farmi venire da piangere.Ancora una volta. Mi sono sentita meglio, si, molto meglio dopo quel messaggio perchè ho pensato che forse non è poi tutto andato a puttane, mi sono sentita meglio perchè anche lui sta male. E' cinico, lo so, ma sapere che anche lui sta male è un po' come se il mio dolore fosse stato condiviso..quindi più leggero e sopportabile. Ma non è abbastanza. E' vero mi ha scritto, mi ha detto che non vuole perdermi ma dobbiamo vedere sotto quale punto di vista. Anche io non voglio perderlo, ma sono sincera, non voglio perderlo come "parte del mio quotidiniano" perchè so che come amico non lo perdero' mai anche se all'inizio non sarà facile far finta di nulla. Anche per quello ci vorrà del tempo, comunque.
Non voglio illudermi, non devo perchè dopo il botto sarà doppio, triplo, quadruplo e questo rischio non posso correrlo, non ora che ho trovato un equilibrio,o quasi.
Sarei corsa da te ieri sera cosi come oggi subito dopo il lavoro solo per sentire un tuo abbraccio. Aspetto che si ripeta ancora la magia. Aspetto con ansia.
domenica 6 gennaio 2008
06.01
"Non guardarmi con incertezza perchè non era in programma tutto questo, non trovo forza per oppormi, voglio scoprire quanto può essere devastante morire dentro quegli occhi che stanotte mi hanno tormentato. Voglio vivere nella tua paura, smontarla e regalarti un sogno inaspettato. Mille volte spettatrice di quei film a lieto fine, vorrei fosse il nostro turno per essere felici. E non guardarmi per ricordare che abbiamo nuotato nelle illusioni, perchè potrei convincermi che gli occhi che mi fissano siano troppo dolci per essere veri, e non posso sopportare che lo siano stati solo per una notte. Dimmi una bugia, fai finta che anche io sia per te il pensiero felice di qualcosa di migliore, fai finta che sia io quello che pensavi non avresti mai più ritrovato, crederò a questa bugia come alla verità più entusiasmante della mia vita. Non guardarmi mentre sogno ad occhi aperti perchè stanotte è nato un bellissimo ricordo che già soffre di solitudine, mentre sogno di colorare migliaia di pagine di racconti per bambini, di favole dorate. Non guardarmi, capisco da sola che sembro andare troppo di fretta, rallenterò la mia corsa per non perdermi neanche un secondo di te."
Peccato... è il momento sbagliato. Forse io lo sono.
sabato 5 gennaio 2008
Mal d'amore.
Quello che ti direi in questo momento e che non ho avuto il coraggio di dirti perchè mi sentivo già tremendamente stupida.
Ti direi che:
Ti direi che:
- Ti prego non lasciarmi.
- Portami con te in qualsiasi momento del giorno e della notte.
- Pensami.
- Amami.
- Mi manchi.
- Mi sento morire ora che non ci sei e so che non ci sarai più come prima.
- Svegliarmi nel cuore della notte e sapere che non ci sei mi angoscia.
- Vorrei che la pensassi come me.
I wanna hear what you have to say about me hear if you're gonna live without me i wanna hear what you want what the hell do you want?
Dubbio sciolto.
Il dubbio è stato chiarito e la risposta ci ha impiegato un attimo a farmi sprofondare. Peccato che è troppo tardi per me. Peccato che arrivo sempre nei momenti sbagliati. Non dovevo cascarci, sapevo che andava cosi eppure ci ho voluto credere.... eppure continuo a crederci. Che stupida che sono.
venerdì 4 gennaio 2008
Il dubbio.
Non c'è nulla di piu logorante del dubbio. Io odio qualsiasi tipo di dubbio specialmente quelli che riguardano la sfera affettiva. Non sapere e non avere chiaro le cose mi fa stare troppo male... peccato che la paura di stare peggio dopo per una risposta che non è quella che vorrei è più grande di ogni altra cosa.
martedì 1 gennaio 2008
01.01.08
Primo giorno dell'anno 2008. Ieri non ci sono stati grandi festeggiamenti,Dublino non è di certo famosa per il capodanno in piazza, anzi, qui non esistono le feste in piazza per l'ultimo dell'anno. Abbiamo organizzato una piccola cena a casa di Antonio,eravamo in 6. Non molti ma ci siamo divertiti ugualmente. C'erano le persone che contano e questo è l'importante. Il 2007 è finito con la'rrivo del nuovo contratto di lavoro e questo significa che il 2008 sarà un anno di grandi novità, almeno spero. "Anno nuovo, vita nuova" nessun detto mi rispecchia come questo ora come ora. Anno nuovo e lavoro nuovo... Ogni cosa pare stia trovando il posto giusto, il mio puzzle si ricompone un po' alla volta e io per il 2008 cerchero' di impegnarmi a non essere più cosi spesso triste, a far si che la mia vita si colori non solo di grigio e di nero ma anche di rosso, di verde e di blu. Mi impegnero' a sorridere di più e di più come un tempo... perchè ce la posso fare.
Buon 2008 Marianna... Credici!!!
Buon 2008 Marianna... Credici!!!
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