A 25 anni invece tutto cambia sebbene la canzone ti susciti le stesse emozioni,hai una visione totalmente diversa della vita e dell'amore. Le esigenze cambiano e ti accorgi che anche tu non sei più la stessa e che vorresti tornare indietro nel tempo, a quand'eri ancora una ragazzina un po' incosciente (che poi non lo sei stata mai perchè cresciuta troppo in fretta), a quando scrivevi le frasi sul diario e parlavi ore ed ore a telefono con la tua amica del cuore.
La canzone è questa e dice:
Le cose che abbiamo in comune sono 4.850
le conto da sempre,
da quando mi hai detto "ma dai, pure tu sei degli anni '60?"
abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi
due orecchie ed un solo cervello
soltanto lo sguardo non è proprio uguale
perché il mio è normale, ma il tuo è troppo bello
Le cose che abbiamo in comune
sono facilissime da individuare
ci piace la musica ad alto volume
fin quanto lo stereo la può sopportare
ci piace Daniele, Battisti, Lorenzo
le urla di Prince, i Police
mettiamo un CD prima di addormentarci
e al nostro risveglio deve essere lì
perché quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu piangi
quando io dormo... tu dormi
quando io parlo... tu parli
quando io rido... tu ridi
quando io piango... tu ridi
Le cose che abbiamo in comune
sono così tante che quasi spaventa
entrambi viviamo da più di vent'anni
ed entrambi, comunque da meno di trenta
ci piace mangiare, dormire, viaggiare, ballare
sorridere e fare l'amore lo vedi, son tante le cose in comune
che a farne un elenco ci voglio almeno tre ore...
ma... Allora cos'è cosa ti serve ancora,
a me è bastata un'ora...
"Le cose che abbiamo in comune!",
ricordi sei tu che prima l'hai detto dicevi
"ma guarda, lo stesso locale le stesse patate , lo stesso brachetto!"
e ad ogni domanda una nuova conferma
un identico ritmo di vino e risate
e poi l'emozione di quel primo bacio
le labbra precise, perfette,
incollate Abbracciarti, studiare il tuo corpo
vedere che in viso eri già tutta rossa
e intanto scoprire stupito e commosso
che avevi le mie stesse identiche
ossa e allora ti chiedo, non è sufficiente?
cos'altro ti serve per esserne certa
con tutte le cose che abbiamo in comune
l'unione fra noi non sarebbe perfetta?
Quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu piangi quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu ridi... ma... Allora cos'è cosa ti serve ancora, a me è bastata un'ora... Le cose che abbiamo in comune sono 4.850 le conto da sempre, da quando mi hai detto "ma dai, pure tu sei degli anni '60?" abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi due orecchie ed un solo cervello soltanto lo sguardo non è proprio uguale perché il mio è normale, ma il tuo, oh: è troppo bello! troppo bello! Quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi e quando io piango... tu ridi... troppo bello!
Le riflessioni non mancano e la canzone è tra le più azzeccate.
Allora cos'è? Cosa ci serve ancora? Questa volta non voglio chiedermelo, anzi sto cercando di non farlo, di non pormi domande. Cammino piano, mi godo cio' che è, ogni singolo gesto, istante e abbraccio. "Il problema nasce" dice una persona a me molto cara, cosi meglio evitare domande, affrettare i tempi.. Vivo, viviamo... me la vivo con serenità,anche se a volte non è facile, e vediamo cosa accadrà...
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