martedì 5 giugno 2007

Gustavo.

A finale gliel'ho concessa una possibilità, ci sono uscita. Un'uscita abbastanza informale dire, molto soft, non di quelle che ti devi fare bella da paura. Non ora, non con lui. Non posso dire che lui non sia di compagnia e quant'altro, assolutamente solo che...
Lo vedo contento in macchina mentre cerca un posto dove portarmi che non sia molto lontano dato che mi ero inventata la palla che alle 23.30 max dovevo essere a casa (siamo usciti alle 9.30). Voleva portarmi a Salerno, ma io come faccio sempre con lui, ho detto di no. E cosi siamo andati in costiera, a Vico. Abbiamo preso una birra e siamo andati sul belvedere della chiesa. Bel posto, un po' romantico ma bello. Si vedeva tutta la costa illuminata.
Si parla e si ride e il discorso va a finire dove io non volevo. Su di me, su di noi, ancora una volta.
" Sono quasi due anni Marianna che ti sto dietro e io in questi due anni non sono riuscito a capirti. Ho capito solo che sei una grandissima Stronza (nel senso che lo faccio penare), ma vorrei sapere com'è che ti comporti quando ti piace qualcuno. Come sei quando abbracci una persona, quando l'accarezzi e la baci. "
Lui lo sa e me lo ha sempre detto... Sa che non mi fido delle persone e che trovo difficoltà ad aprirmi realmente con qualcuno. Lui lo sa e per questo mi dice sempre "rimarrai sola". A volte mi meraviglio di quanto io possa essere un libro aperto pur non volendo. E cosi abbiamo parlato di cos'è che voglio in questo momento " Sono due anni che dici di voler rimanere da sola", parapompete, non se ne perde una... Se frequento qualcuno e se mi piace qualcuno. Se ci sono altro a cui piaccio.. insomma sti discorsi qua, i discorsi da Gustavo. E tra una cosa e l'altra io cerco di cambiare discorso, ma, oh, non c'è verso...Lui stasera vuole proprio sapere, vuole testare il terreno, vuole sapere se è nelle mie "grazie". Le lancette scorrono veloci sull'orologio ed è tempo di alzarsi da quella panchina e di incamminarsi verso la macchina... Quel tratto di strada mi faceva un po' paura, troppo romantico dopo quei discorsi e.. e la fatidica domanda è arrivata.
"Marianna... perchè non ci proviamo"
Cazzo, mi ha messo alle strette, questo non era previsto. Sorrido, mi giro dall'altra parte e gli dico che è troppo presto, che se le cose devono accadere accadono spontaneamente e me la cavo. Sfiuu... me la cavo e non so nemmeno io come.
"mi prometti che domani non scompari, come fai di solito?" gli sorrido e all'orecchi gli sussuro "Buona notte" e gli do un bacio sulla guancia.

Nonostante i discorsi è stata una serata piacevole, fresca e leggera. E chissà forse si ripeterà.

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