martedì 28 agosto 2007

indecisione II

L'indecisione mi chiude la gola e mi fa perdere il sonno, io che tra le altre cose già dormo poche ore a notte. L'irlanda o qualsiasi meta sia, cambiare di nuovo la mia vita, continuare un cammino bruscamente interrotto, provarci ancora questa volta mi fanno più paura. Certo, io a casa posso tornare quando voglio, mica sono vincolata a stare in un posto per sempre, ma per me sarebbe sempre e comunque un fallimento non avercela fatta. Ovvio, se nonci provo non lo sapro' mai ma dov'è quella spinta che mi ha fatto decidere in due secondi tempo fa?
In Eire io ci tornerei volentieri, li ho molti amici che mi aspettano e mi vogliono bene, non devi stare a preoccuparti sempre e comunque che il tuo straordinario lavorativo non ti verrà mai pagato, non lavori certo 18 ore al gg senza un grazie e uno stipendio adeguato... Ma c'è un ma, un ma non indifferente: la difficoltà linguistica. L'inglese si parla, ci si fa capire ma non ti permette mai di essere spontanea cosi come lo sei nella tua lingua madre. Non ti permetta mai di dire le cose cosi come le pensi, di esprimere le emozioni cosi come ti vengono... Almeno per me è difficile essere realmente quello che sono nella mia lingua originale. E questa è una grande difficoltà se non si vuole solo frequentare italiani. Per il resto è tutto roseo. Il lavoro c'è, Dub è la seconda città europea dove è possibile trovare un ottimo lavoro e far carriera (articolo della repubblica), ci si diverte e si incontra gente di ogni dove. Si ha la possibilità di crescere lavorativamente e personalmente...Insomma Dub ha tutto cio' che mi serve ma allora perchè sono ancora cosi indecisa?
Oggi ho solo voglia di piangere.

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